Itinerari04 agosto 2026

La fauna della Romania: uno dei patrimoni naturali più preziosi

La Romania è tra i pochi Paesi che sono riusciti a preservare vasti ecosistemi naturali e uno straordinario livello di biodiversità.

La fauna della Romania: uno dei patrimoni naturali più preziosi

Grazie alla sua posizione geografica e alla varietà dei suoi paesaggi – dai Monti Carpazi e dall'Altopiano della Transilvania fino alla Pianura Romena, al Delta del Danubio e alla costa del Mar Nero – il Paese ospita migliaia di specie animali, molte delle quali sono protette dalla normativa europea e internazionale.

I Carpazi romeni sono considerati uno degli ultimi grandi baluardi della natura incontaminata in Europa. Le estese foreste di faggio, abete e peccio offrono un habitat ideale ad alcuni dei mammiferi più emblematici del continente.

L'orso bruno (Ursus arctos) è il più grande carnivoro della Romania e una delle specie simbolo dei Carpazi. La Romania ospita una delle più importanti popolazioni di orso bruno dell'Unione Europea. Onnivoro per natura, si nutre di bacche, radici, insetti, pesci e piccoli mammiferi, e la sua presenza testimonia la buona salute degli ecosistemi forestali.

Nelle stesse foreste vive anche il lupo grigio (Canis lupus), un predatore fondamentale per il mantenimento dell'equilibrio ecologico. I lupi regolano le popolazioni di erbivori e contribuiscono a limitare la diffusione delle malattie tra gli animali selvatici.

La lince eurasiatica (Lynx lynx), il più grande felino selvatico d'Europa, è un'altra straordinaria abitante dei Carpazi. Elusiva e difficile da osservare, è facilmente riconoscibile per il mantello maculato e i caratteristici ciuffi di pelo sulle orecchie. Il suo comportamento solitario l'ha resa un simbolo della natura incontaminata della Romania.

Tra gli erbivori più rappresentativi figurano il cervo nobile (Cervus elaphus), il capriolo (Capreolus capreolus), il camoscio (Rupicapra rupicapra), che vive nelle zone alpine più impervie, e il bisonte europeo (Bison bonasus), reintrodotto con successo grazie a programmi di conservazione realizzati nei Monti Țarcu, nei Monti Poiana Ruscă e in altre aree protette.

Le foreste della Romania ospitano inoltre il cinghiale (Sus scrofa), il gatto selvatico europeo (Felis silvestris), la martora (Martes martes), il tasso europeo (Meles meles), la lontra eurasiatica (Lutra lutra), la volpe rossa (Vulpes vulpes), la puzzola europea (Mustela putorius), la donnola (Mustela nivalis) e lo scoiattolo rosso eurasiatico (Sciurus vulgaris).

Nelle pianure e nelle aree agricole è possibile osservare la lepre europea (Lepus europaeus), il citello europeo (Spermophilus citellus), il criceto europeo (Cricetus cricetus), il riccio europeo (Erinaceus europaeus), oltre a numerose specie di roditori e insettivori.

Il Delta del Danubio, dichiarato Patrimonio Mondiale dell'UNESCO e Riserva della Biosfera, rappresenta uno dei più importanti santuari ornitologici d'Europa. Qui sono state censite oltre 360 specie di uccelli, molte delle quali utilizzano il Delta come luogo di nidificazione o come tappa durante le migrazioni.

Il pellicano bianco (Pelecanus onocrotalus) e il pellicano riccio (Pelecanus crispus) sono i simboli più noti del Delta. Quest'ultimo è considerato una delle specie di pellicano più rare al mondo.

Tra le altre specie di uccelli si distinguono il cigno reale (Cygnus olor), l'airone bianco maggiore (Ardea alba), la garzetta (Egretta garzetta), l'airone cenerino (Ardea cinerea), l'airone rosso (Ardea purpurea), il spatola (Platalea leucorodia), l'ibis mignattaio (Plegadis falcinellus), il cormorano comune (Phalacrocorax carbo), il marangone minore (Microcarbo pygmaeus), l'aquila di mare dalla coda bianca (Haliaeetus albicilla), la poiana comune (Buteo buteo), l'aquila imperiale orientale (Aquila heliaca) e il gruccione (Merops apiaster), considerato uno degli uccelli più colorati d'Europa.

I fiumi, i laghi e le zone umide della Romania ospitano oltre 180 specie di pesci. Il Danubio e il suo delta sono l'habitat di preziosi storioni, tra cui il beluga (Huso huso), lo storione russo (Acipenser gueldenstaedtii), lo storione stellato (Acipenser stellatus) e lo sterleto (Acipenser ruthenus), tutte specie gravemente minacciate.

Tra i pesci d'acqua dolce più comuni figurano la carpa comune (Cyprinus carpio), il siluro (Silurus glanis), il luccio (Esox lucius), il lucioperca (Sander lucioperca), il persico europeo (Perca fluviatilis), il cavedano (Squalius cephalus), il barbo (Barbus barbus) e la trota fario (Salmo trutta fario), tipica dei torrenti montani.

La Romania vanta inoltre una notevole diversità di rettili e anfibi. Tra le specie presenti vi sono la vipera comune (Vipera berus), la vipera dal corno (Vipera ammodytes), il colubro di Esculapio (Zamenis longissimus), la biscia dal collare (Natrix natrix), la testuggine palustre europea (Emys orbicularis), la salamandra pezzata (Salamandra salamandra), il tritone crestato (Triturus cristatus) e la rana rossa montana (Rana temporaria).

Anche il mondo degli insetti è straordinariamente ricco. In Romania sono state identificate decine di migliaia di specie, tra cui farfalle, libellule, api selvatiche e coleotteri saproxilici che svolgono un ruolo fondamentale nella rigenerazione delle foreste. Tra le specie protette figurano il cerambice alpino (Rosalia alpina), il cervo volante (Lucanus cervus) e la farfalla Apollo (Parnassius apollo).

Molte di queste specie trovano rifugio nei 13 parchi nazionali, nei 15 parchi naturali e nelle centinaia di siti della rete Natura 2000 presenti in Romania. Il Parco Nazionale di Retezat, il Parco Nazionale di Piatra Craiului, il Parco Nazionale dei Călimani, il Parco Nazionale dei Monti Rodnei, il Parco Nazionale Cheile Nerei–Beușnița e il Parco Naturale degli Apuseni sono solo alcune delle aree protette che contribuiscono alla conservazione della biodiversità.

Nonostante questa straordinaria ricchezza naturale, la fauna della Romania deve affrontare numerose sfide. La frammentazione degli habitat, il disboscamento illegale, l'inquinamento, il bracconaggio, l'espansione delle infrastrutture e gli effetti dei cambiamenti climatici minacciano sempre più le popolazioni di animali selvatici. La tutela della biodiversità richiede la collaborazione tra istituzioni, ricercatori, organizzazioni ambientaliste, comunità locali e visitatori.

La fauna della Romania rappresenta uno dei patrimoni naturali più preziosi del Paese. La straordinaria varietà di specie e la buona conservazione dei suoi habitat rendono la Romania una destinazione privilegiata per l'osservazione della fauna selvatica, la ricerca scientifica e l'ecoturismo. Proteggere questo patrimonio significa preservare l'equilibrio degli ecosistemi e garantire che anche le generazioni future possano ammirare una delle più ricche biodiversità d'Europa.

I.R.

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