Ci sono strade che collegano due luoghi. E poi ci sono strade che cambiano il modo in cui guardi il mondo. In Romania, due spettacolari arterie di montagna hanno ormai superato il ruolo di semplici itinerari panoramici per diventare autentici simboli di libertà, avventura e bellezza naturale: la Transalpina, conosciuta come la Strada del Re, e la Transfăgărășan, una delle strade alpine più spettacolari d'Europa.
Ogni anno, centinaia di migliaia di viaggiatori romeni e stranieri percorrono questi itinerari tra nuvole, tornanti e vette dei Carpazi, cercando di rispondere a una domanda apparentemente semplice: quale delle due è la più bella?
La risposta?
Dipende da ciò che stai cercando.
Transalpina – La strada che tocca il cielo
Con i suoi 2.145 metri di altitudine, la Transalpina è la strada nazionale più alta della Romania. Conosciuta anche come Drumul Regelui ("Strada del Re"), deve il suo nome al fatto che fu modernizzata e inaugurata ufficialmente durante il regno di Carlo II di Romania negli anni Trenta. Le sue origini, tuttavia, sono molto più antiche e affondano nella storia dei sentieri utilizzati per secoli dai pastori durante la transumanza.
Ma la vera magia inizia quando si raggiunge la zona alpina.
Per chilometri i boschi lasciano spazio a un paesaggio sconfinato di pascoli d'alta quota, creste rocciose e morbide montagne che sembrano dissolversi nell'orizzonte. Qui il cielo appare incredibilmente vicino e si ha la sensazione di guidare sopra le nuvole.
Non è una strada che conquista con effetti spettacolari.
Seduce con il silenzio.
Qui non si corre da un punto panoramico all'altro. Si spegne il motore, si scende dall'auto e ci si lascia avvolgere dal vento e dall'immensità dei Carpazi.
Transfăgărășan – La strada che sfida la montagna
Se la Transalpina è poesia, la Transfăgărășan è un romanzo d'avventura.
Costruita tra il 1970 e il 1974, attraversando i maestosi Monti Făgăraș, la strada raggiunge i 2.042 metri di altitudine, snodandosi tra gallerie, viadotti e decine di spettacolari tornanti.
Pochi panorami rappresentano la Romania meglio della vista sul Lago Bâlea, dove la strada disegna curve mozzafiato tra le montagne.
La sua fama ha fatto il giro del mondo, anche grazie al celebre programma britannico Top Gear, che l'ha definita una delle più straordinarie strade da percorrere in automobile.
Ed è difficile non essere d'accordo.
Ogni curva regala una prospettiva diversa.
Ogni chilometro sorprende.
Cascate, laghi glaciali, foreste secolari e imponenti pareti rocciose trasformano il viaggio in uno spettacolo continuo.
Al volante
Le due strade regalano esperienze di guida completamente diverse.
La Transalpina è ampia, luminosa e rilassante. Le curve sono dolci e il panorama si apre in ogni direzione, rendendola ideale per chi desidera guidare con calma e assaporare il paesaggio.
La Transfăgărășan, invece, richiede maggiore concentrazione. Tornanti stretti, forti dislivelli e il traffico estivo rendono il percorso più impegnativo e decisamente più adrenalinico.
Per gli appassionati della guida, entrambe rappresentano un'esperienza indimenticabile, ciascuna con una personalità ben distinta.
Paesaggi che raccontano storie
Mettere a confronto queste due strade è difficile proprio perché raccontano emozioni diverse.
Sulla Transalpina dominano la luce, gli spazi aperti e la sensazione di infinito.
Sulla Transfăgărășan prevale invece la forza spettacolare della natura.
Le montagne diventano più imponenti, le vallate più profonde e ogni curva sembra l'inquadratura perfetta di un film.
Una invita alla contemplazione.
L'altra all'avventura.
Cosa scoprire lungo il percorso
La Transalpina attraversa autentici villaggi di montagna, antiche aree pastorali e magnifici paesaggi nei Monti Parâng e Șureanu. Durante l'estate è facile incontrare greggi al pascolo, assaporare formaggi tradizionali e scoprire una Romania che conserva ancora il fascino delle sue antiche tradizioni.
Lungo la Transfăgărășan si incontrano alcune delle attrazioni naturali e storiche più celebri del Paese: il Lago Bâlea, la Cascata Bâlea, la Diga di Vidraru, la Fortezza di Poenari e numerosi sentieri escursionistici che attirano appassionati di trekking da tutta Europa.
Una combinazione rara di paesaggi spettacolari e patrimonio storico.
Qual è il periodo migliore per percorrerle?
Entrambe le strade restano aperte solo per alcuni mesi all'anno, poiché durante l'inverno la neve rende impraticabili i tratti in alta quota.
Il periodo ideale va generalmente da giugno a settembre, quando le condizioni meteorologiche consentono di percorrerle interamente e la montagna offre il meglio dei suoi colori.
Le prime ore del mattino sono perfette per fotografare i paesaggi con la luce migliore e per godersi il viaggio lontano dal traffico più intenso.















