Il trufiturismo è un concetto che consiste nello stare nella natura con lo scopo di cercare i tartufi e imparare a cucinarli. I tartufi non sono molto conosciuti in Romania, ed è un peccato, perché esistono qui da molto tempo. Per questo motivo il sito trufe.ro si è posto l’obiettivo di rendere popolare questo prodotto unico.
Il tartufo è un fungo che si forma attraverso la simbiosi tra una parte vegetale e la radice di un albero. Quando compare, tra i mesi di aprile e giugno, ha la forma di una coppa, ma poi i bordi si richiudono formando il corpo del tartufo. Lo strato esterno è simile alla corteccia ed è ricoperto da piccole scaglie con funzione protettiva.
In Romania esistono molte specie di tartufi. Una di queste è il Tuber Magnatum Pico, ovvero il tartufo bianco. Ha una superficie molto irregolare, ma è morbido e liscio al tatto. Il suo colore varia tra il beige e il verde e, all’interno, è bianco o giallo scuro, con venature bianche. Ha un profumo molto gradevole, che lo distingue da altre specie che di solito odorano di aglio, e può essere trovato in simbiosi con quercia, tiglio, pioppo e salice. Va cercato tra settembre e dicembre.




















